Lettera aperta alla cittadinanza: LA SCUOLA NON SI FERMA

Data: 08/03/2020

AI DOCENTI
ALLA SDGA
Al PERSONALE AMMINISTRATIVO
AI COLLABORATORI SCOLASTICI
AI GENITORI
AGLI ALUNNI

E p.c. al Sindaco di Baronissi

Prot. 1419 – 08 marzo 2020

OGGETTO: Lettera aperta alla cittadinanza: LA SCUOLA NON SI FERMA

Con la presente, intendo fermarmi un attimo e…scrivere una “lettera aperta” a tutti voi.
Nella mattinata di venerdì 6 marzo, mentre ero intenta con la mia collaboratrice, la Prof.ssa Ferraro Maria, a predisporre i “necessari” provvedimenti per fronteggiare l’emergenza, mi sono fermata ad ascoltare; ad ascoltare il “silenzio” assordante che mi circondava.
Tutto tace… in un’atmosfera surreale; non si sente il brusio dei ragazzi, non si sentono i professori che spiegano o i professori che alzano la voce; non si sentono le voci dei collaboratori scolastici intenti a riprendere gli alunni per qualche “marachella” commessa. Non sento i rumori dei banchi sopra la mia testa. Non c’è il via vai quotidiano dei docenti, dei genitori, degli alunni. Tutto è terribilmente fermo, immobile, silenzioso.  Le aule vuote ed il silenzio dei corridoi è per me motivo di grande sofferenza. Una sensazione di vuoto mi pervade!
L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo a livello nazionale ci mette tutti a dura prova sia come persone che come educatori. Ma è proprio nelle situazioni di emergenza che dobbiamo dimostrare la nostra forza e la nostra determinazione, dobbiamo rafforzare e consolidare ancora di più l’unità educativa che ha da sempre contraddistinto la nostra comunità educante.

La nostra scuola NON SI FERMA!

Ringrazio la DSGA, il personale amministrativo e i collaboratori scolastici per il loro lavoro insostituibile “in presenza”: grazie a loro, presenti ogni giorno e pronti ad affrontare “insieme” la situazione di emergenza, la scuola, presidio culturale più importante della società, continua la sua instancabile e appassionata attività a favore del percorso formativo dei nostri bambini e dei nostri ragazzi.
Il personale di segreteria garantisce, con la sua compatta presenza a scuola, la regolare prosecuzione degli adempimenti amministrativi; i collaboratori scolastici garantiscono, con la loro presenza compatta a scuola, una accurata pulizia delle aule e di tutti i locali della nostra istituzione scolastica. E’ nostra intenzione, in questi giorni di sospensione delle attività didattiche, sistemare e riordinare i laboratori presenti, con la supervisione attenta della nostra DSGA, la Dott.ssa Stefania Pirolo e con la collaborazione della mia vicaria, la Prof.ssa Ferraro Maria che, anche in questa situazione di emergenza, non mi fa mancare il suo prezioso supporto.
L’invito è, con la presente, esteso anche agli altri docenti, qualora volessero contribuire alla “riqualificazione degli spazi”; l’unione fa la forza e stare insieme nella piena condivisione delle finalità, ma mettendo in atto tutte le misure precuazionali prescritte dal Ministero della Salute, rende il lavoro meno faticoso.
E’ mia intenzione, altresì, chiedere al Comune di effettuare alcuni lavori di manutenzione, approfittando di questo periodo di stop forzato.

Le aule, però, sono tristemente vuote.
Siamo ora tutti al lavoro per la fase organizzativa della didattica a distanza nel periodo di sospensione delle attività in presenza. Ci stiamo attivando per mettere in atto forme di didattica alternativa e strategie educative, per trasformare questa emergenza in una “opportunità”, cercando di utilizzare al meglio le potenzialità delle tecnologie informatiche.
Consapevoli del delicato periodo che tutti stiamo vivendo, animati dalla responsabilità personale, sociale e istituzionale, ci siamo rimboccati le maniche ed abbiamo messo su un “programma di lezioni a distanza” per “rianimare” gli alunni e richiamarli al “dovere scolastico”, per dare continuità ai percorsi di apprendimento, per alleviare la “tristezza” di una scuola vuota e senz’anima, per non smettere mai, per continuare a seminare conoscenza e speranza, con tutte le difficoltà legate alle carenze di attrezzature e a modalità non del tutto collaudate.
Noi ci siamo, a partire ufficialmente da lunedì 9 marzo 2020 (ma qualche docente lo ha già fatto), come se ogni alunno fosse in classe, nel laboratorio, in palestra, nell’aula musicale. Ci accingiamo, non senza difficoltà, a sperimentare la realtà virtuale.

Raccomando a tutte le famiglie di accompagnare gli allievi nell’approccio iniziale alla nuova modalità che, sono certa, risulterà accattivante e divertente
Grazie alle famiglie tutte; la vostra collaborazione, adesso più che mai, è indispensabile. Vi creeremo dei disagi, vi chiederemo del tempo, vi chiederemo pazienza, ma lavoriamo tutti per lo stesso fine.

Ringrazio tutti i docenti per lo sforzo di collaborazione, per la serietà con cui stanno affrontando questa nuova modalità. In alcuni docenti ho letto un senso di smarrimento e di tristezza, ma, nello stesso tempo, una smisurata voglia di contribuire al “successo” della didattica a distanza, sperimentando, mettendosi in gioco e magari “mettendo la faccia” nelle videolezioni. Entusiasmo e senso di responsabilità accomuna tutti i nostri docenti; sarà un lavoro durissimo, ma sento che ce la possiamo fare per la grande competenza e voglia di fare che caratterizza il nostro corpo docente.

Grazie agli alunni dell’IC Autonomia 82, sono certo che accompagnerete gli sforzi dei docenti, anche se a distanza.
Molti di voi avranno gioito nell’immediatezza della notizia che la scuola sarebbe stata chiusa per alcuni giorni, mentre i vostri genitori si stavano preoccupando di come organizzare la loro vita, tra il lavoro e il volervi accudire al meglio, lontano dalle preoccupazioni e dai pericoli della vita di ogni giorno.
A voi alunni, chiedo il massimo impegno e il rispetto puntuale delle consegne.
Noi siamo comunque connessi con tutti voi e, seppure non possiamo promettervi che tutto sarà come prima, stiamo provando a capire come mantenere i legami. Nessuna didattica a distanza potrà mai compensare le attività all’interno delle classi, ma proviamo lo stesso a farvi sentire che ci siamo, attraverso i materiali didattici che i docenti stanno approntando e che saranno resi disponibili attraverso il web.
Scoprirete presto che stare a scuola è un’esperienza imparagonabile.
E’ importante, adesso, collaborare e rispettare ognuno i propri impegni con ritmo e costanza perché tutto vada a buon fine!
Ed insieme le distanze diventeranno colmabili!
Ciao, bambini e ragazzi! Vi aspetto presto in aula.

Concludo rivolgendo a voi alunni e genitori un invito: non vanifichiamo questo nostro sacrificio frequentando luoghi affollati.
Questa interruzione non è una vacanza, ma una precauzione per evitare il diffondersi del contagio. Viviamo questo momento con la giusta dose di equilibrio, ma nello stesso tempo con alto senso di responsabilità verso noi stessi e verso la società!

Vi allego, infine, il “Manifesto della Scuola che non si ferma”: è una dichiarazione di responsabilità, impegno ed energia positiva predisposta dalle Scuole Polo di Avanguardie Educative di Indire. Ecco cosa scrivono queste scuole sul sito: “Vogliamo esserci e dare il massimo, per costruire occasioni di crescita, basate su sei parole chiave irrinunciabili (crescita, innovazione, responsabilità, sistema, rete e comunità), dimostrazione dei valori e della cultura educativa che ci muovono. Vogliamo ribadire con forza che la scuola non si ferma e che deve agire come comunità educante. Come sistema.

Anche la nostra scuola non si ferma! MAI!
Contiamo, però, sulla collaborazione di ciascuno di voi. Solo con la collaborazione di tutti e di ciascuno riusciremo a superare anche questo momento difficile.

F.to IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Dott.ssa Maria Annunziata Moschella
(Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art.3-comma2 –del D.lgs 39/93)

Allegati:

lettera aperta

http://www.indire.it/wp-content/themes/indire-2018/manifesto-la-scuola-non-si-ferma.pdf